Gli Emigranti.. un Fettolini …

il viaggio della speranza per una vita migliore

In questo racconto, raccolgo le testimonianze e gli stati d’animo di molti nostri compaesani che nei secoli  passati anno abbandonato la  casa natia e si sono avventurati per il mondo ,in cerca di una esistenza migliore.

Il 1800 ha rappresentato una svolta epocale per gli abitanti delle nostre valli,

non solo la svizzera , i paesi europei o gli stati uniti ,ma sopratutto, il sud  America. Ci sono tracce indelebili in tutti i paesi latini ,dal Paraguai all’Uraguai.

Foto di repertorio immagine degli anni 1920 Bortolo Francesco Fettolini al centro con la moglie emilia e a sinistra il papà Tonello E famiglia

Ma dove io trovo le tracce  più  vicine  alla stirpe

della  nostra  consanguineità, la incontro  in argentina, dove la trovo  ben visibile  a circa 400 km da Buenos aires .

Li  emigrò Bortolo Francesco Fettolini,nato nella contrada Pezzaze ,situata sul  pendio destro  seguendo e salendo  il torrente Val Palot .

Bortolo  era l’ultimo  nato di una nidiata di 7 figli, e venne battezzato esattamente il 10 ottobbre 1857  nella parrocchia San Lorenzo di Fraine;

figlio di Pietro  fu Gio Francesco, e fu Margherita Bizzoni ,e di ,Maria  Pe , fu    Francesco , e Cattarina Cottali,( che sono miei trisavoli,) cioè (nonni di mio nonno paterno)

Gli emigranti,  come è l’avventura di Bortolo  , niente di

eccezionale ,una storia semplice   ,abituato al duro lavoro di  contadino villico di montagna,

Questo che si vede hai giorni nostri il caseggiato della fattoria di pezzaze


Casolare Baitello areaveduta dalla zona Portole e Saresa verso la la valle camonica bassa

Rosa PE vedova Fettolini Giuseppe abitante in zanolina ai giorni nostri

i

VEDUTA TRATTA DAL MIO ALBUM NEVICATA IN VAL PALOT,QUì DA PREVEDECOLOcontadino villico di montagna,

Torrente Togni affluente della val Valot che sorge ai piedi del Marucolo

. dove, tagliare prati con il ferro, (detta ranzo )   portare sulle spalle  fieno  era il salutare estate,fatto di, sudore e pochi spiccioli , mentre l’autunno era,  rastrellare    fogliame nel bosco riempire il cesto metterlo sulle spalle e portarlo fino adiacente alla stalla, poi tagliare legna , spandere il letame, un poco di caccia di frode, ed in inverno , accudire  le vacche ;  tutto per una fetta di polenta, e, un piatto di minestra..

uno dei casolari Pezzaze

Ecco  la motivazione di scendere a valle ,salire su un battello,navigare fino a sud del              lago e. tra passo svelto e,tra

mezzi di fortuna arrivare al porto di Genova,salire su un piroscafo, salpare dal golfo agli Oceani, e dopo un lungo viaggio ,rivedere e finalmente toccare la terra ferma,guardarsi intorno cercando uno sguardo amico che ti possa consolare

santuario Madonna delle longhe

stato famiglia originale Pietro fettolini Maria PE

UN FETTOLINI MENTRE PORTA IL FIENO VERSO CASA OGGI COME ALLORA

vista

vedute del lago Sebino ,o meglio conosciuto ,lago di Iseo

area Zanolina sopra Pezzase di proprietaàsempre fettolini qui immagine mentre sono addetti alla taglio dei prati

il detto gasì fattoria confinante pazzaze

torrente Togni afluente principale della val Palot

dagli appennini alle ande

fettolini francesco figlio di francesco detto shapì nipote di bortolo

AREA portole sulla sinistra del torrente val palot

per Bortolo la sua avventura da emigrante inizio come tante e tante altre storie, più o meno, così, tra melanconia                                                                                     e,   voglia di un futuro migliore.

famiglia fettolini di pendese proveniente da pezzaze al completo

Fin dal 1700 e poi a seguire                                molti  europei,  fra  questi  numerosi avevano fatto fortuna, e la manovalanza la volevano tutta rigidamente  arrivasse dalle parti dove cerano le loro origini .

antica navigazione a Pisogne 1890

prealpi bresciane vista da Crocedomini conca di CADINO

vista dai prati pianeggianti della val camonica,guardando si nota dentro il crinale del torrente gratacasolo dove affluisce insieme alla val negra la val palot ,e potete notare a destra fraine e poi sopra si scorge pezzaze mentre a destra c'è solato

I

Bortolo si sistemò dalle parti di Nagojà    dove   esistevano  vastità    di terreni quasi pianeggianti utilizzati per la maggior parte a pascolo  e  per foraggi  da essicare

solo una piccola parte

sullo sfondo la val palot

veniva coltivata  a   frumento granoturco e altre coltivazioni per alimentazione bovina.

quì immagine di repertorio archivio fettolini di argentina all'opera mietitura alla loro tenuta di santa brigida di nagoya


In quella regione  d’Argentina l’occupazione  per i nostri emigranti  veniva garantito quasi totalmente  in  vastissime   fasende;

per Bortolo ,come moltissimi nostri emigranti, accudire il bestiame  o la coltivazione dei campi  fu un  lavoro  per  il periodo sul finire del 1800 , professione ben remunerata ,e in oltre , per  i nostri emigranti, addetti alla pastorizia e la coltivazione della terra non li faceva sentire  lontani dalle proprie   radici e tradizioni,ricordando in’oltre che, per ognuno se era loro volontà, gli veniva  assegnato oltre ad un ostello come abitazione un spezzettamento di terreno con annesso un baito adatto per l’allevamento di una piccola quantità di bestiame come mucche cavallo suino e pollame,insomma la stessa vita vissuta  nei loro posti natii ma con una differenza che laggiù al’altro capo del mondo cera anche un buon mensile in denaro, infondo ,il desiderio di ognuno di noi

veduta del campanile frainese dove venne battezzato comunicato e cresimato bortolo francesco Fettolini nelle parrochia san lorenzo di fraine

.                  Gli   emigranti…

parente di pezze e pendese francesco fettolini


quante storie come la avventura   di Bortolo Fettolini

,è partito  cosi ,stanco della solita vita su per i monti, tanto sudore per mai , ..un soldo in tasca.

Nel 1800,anche su per le valli era cominciato l’obbligo fino alla terza elementare, non che tutti rispettassero la legge ,ma imparare a leggere e scrivere era diventato esigenza che in tutte le famiglie l’ abc, e, la tavola pitagorica le famiglie ai loro figli quell’insegnamento non lo facevano mancare.

una notifica

vecchia scuola elementare dove ancheio frequentai fino alla 3 elementare, ora chiesetta egli alpini in Val  palot.

vecchia scuola in val palo

Per  gli  emigranti del passato .scrivere  era  una esigenza indispensabile .e i contatti epistolari erano linfa per affrontare i lunghi  giorni lontani dai propri affetti e ,dalle proprie radici,

.sedersi e scrivere una lettera era  come, stare vicino alle cose che per una parte della propria esistenza  hanno formate il tuo essere,e forgiato lo spirito,

Bortolo aveva  quasi trent’annni quando decise di avventurarsi in questo viaggio fino nel’altro capo del mondo,  i genitori se ne erano andati i fratelli avevano formato famiglia , abitare nel casolare era piacevole .ma la vita da scapolo in quegli anni era vita dura senza senso,coltivare la terra senza l’appoggio di una moglie e dei figli era quasi  impossibile .e l’Aargentina divenne una meta accessibile per molti valligiani


,Non erano tempi multimediali

corrispondenza

In queste lettera potete notare quanta amorevole passione  Giulia trasmette nel rispondere alla lettera dello zio Bortolo e pure il nipote che gli racconta del ritorno a fraine e poi la decisione di arrivare in Peru e poi se possibile in argentina  la corrispondenza era l’unico modo per tenere attaccato come un cordone ombelicale agli affetti. In queste lettere che sono testimonianze indelebili  si scopre e si comprende quanta melanconia rimane dentro, e quanta ricchezza si ritrova nel poter leggere in quegli infiniti attimi,

MARIA CON FIGLIA

German in divisa militare

lo stato di salute  ,le circostanze più o meno felici che le persone care stiano trascorrendo,una lettera come un cimelio da tenere  tra le cose che possono esserti di sostegno nei momenti di sconforto che la lontananza dalle proprie radici e dagli affetti  ritorna come un’ombra  che  segue il cammino del giorno.

.

bortolo fettolini con moglie emilia con la loro famiglia potete notare nella fila posteriore l'elegante figlio german elegante

fettolini d'argentina alla visita di leva

al CENTRO BORTOLO FETTOLINI con gruppo parenti della moglie  Emilia TONELLO CON ALLE SPALLE L’elegante  figlio GERMAN   , LE  figlie e l’altro figlio Pietro

In questa immagine di repertorio notate al centro Bartolo francesco fettolini  con vicino la moglie  Emilia tonelli di estrazione veneta ma incontrata e sposata in argentina  qui ritratto con la famiglia foto degli anni 1930

Negli  anni sul finire del 1800 la fotografia era entrata ormai fra le piacevolezze e costume sociale , i  ritrattisti che per secoli hanno lavorato  solo per casati nobiliari ,o comunque di estrazione altolocato .

Giuseppe Fettolini nipote di Bortolo emigrato in peru e che teneva il rapporto epistolare con lo zio in argentina

letera originale tra parenti fettolini ricevuta in argentina

Forse Bortolo scopri in quei giorni la fotografia,lui come tanti nostri avi emigranti  o  semplici abitanti di un borgo o di una città.. era consuetudine  che nella busta oltre  la lettera  inserire una fotografia  di un evento , la più spedita era la foto del figlio al servizio di leva  o che  immortalasse un momento  speciale  come  l’evento di una nascita ,o di  una ricorrenza  famigliare.

Quì Maria la più in alto con la sorella uccisa con tutta la sua famiglia in una rappresaglia politica negli anni 1970 sorelle Fetttolini Argentine

famiglia german fettolini figlio di bortolo

.         Questa è l’ immagine di GERMAN   figlio di BORTOLO FRANCESCO nato nel 1912in divisa militare Un immagine dentro la busta  di uno scritto, era come  assemblare una cornice ad un dipinto , dare un senso al corso del tempo ,nei dolci e tristi momenti che, vicino o lontano ,la vita ci accomuna.

santa brigida lavori

pietro morto all'età di 49 anni nubile primogenito maschio della coppiaa Bortolo ed Emilia

immagine di repertorio arrivata da fraine fino in argentina

ricorda con dolcezza lo zio

E questo è il figlio Pietro morto all’età di 50 anni viveva in fam iglia con il fratello German non si era sposato

Sono trascorsi  più di 130 anni daquando Bortolo Francesco Fettolini  figlio di Pietro e Maria Pe,  Era partito dalla  zona Frainese Lassù un poco  più in alto tra i crinali della Val palot.,

stupenda veduta del lago

Si  era imbarcato in cerca di fortuna, o forse solo per raggranellare qualche soldo e poi fare ritorno lassù  fra i monti  dove ’le aurore le vedevi nascere dalla cima del Marucolo  e i tramonti erano li , basta  sedersi e mirarli, con interminati  spazzi di la dai monti che dominano dalla bassa Val Camonica alla Concarena .

cdall'almbum dei miei ricordiamminavo sulle alte vie sovrastati da cime e da vette

in questa casa ancora con la stessa struttura nacque bortolo figlo di Gio Francesco Fettolini e maria Pe

QUESTA IMMAGINE DA ME SCATTATA  è LA TESTIMONIANZA COME ANCHE LONTANO 120 ANNI è RIMASTO IL LUOGO DOVE LA FAMIGLIA E LO STESSO BORTOLO FRANCESCO SI ADOPERAVANO NELLA LAVORAZIONE DEL LATTE

Queste  antiche storie di emigranti…, quante me ne hanno  raccontate  , potrei scriverne .., gente che se ne andata dalla  natia  terra  per un pezzo di pane un poco meno duro ,.hanno lasciato genitori fratelli parenti e molte volte di loro non si è più avuta notizia

anche 130 anni dopo e sempre la stessa stanza quella del casaro

solo i vecchi  hanno mantenuto rapporti , poi le generazioni a venire si sono allontanati, delle radici ,  dei loro  avi  si sono forse dimenticati o magari  chissà.

Oggi non si parte con il piroscafo, ci sono aerei che in un giorno ne fanno un giro mondo ,delle antiche  emozioni ne parlano poesie e canzoni …ogni tanto pero qualcuno vuole scovare dentro i ricordi delle proprie estrazioni.

di Bortolo Francesco  Fettolini figlio di Pietro e Maria Pe, ormai si sono ricreate almeno 5 -6 generazioni;

di certo parlare di questi antichi casolari dove ci sino le loro radici  nulla hanno sentito parlare

Bortolo Francesco si era sposato nel comprensorio della città di nagoya  nel 1897   con Emilia Tonello  di origini venete, era  arrivata all’età di 2 anni, senza ne mamma ne famiglia ,sola con il suo papà. nel periodo a cavallo degli anni 1880  .

atto di battesimo originale

Dalla coppia nacquero 5 figli , di cui 4 hanno a sua volta generato .altri figli che ai giorni che sto alcuni hanno figli che a sua volta sono ormai genitori

sempre caro mi fu quest'ermo colle e questa siepe che da tanta parte dall'ultimo orizzonte il guardo esclude, ma sedendo e mirando in'terminati spazzi di la da quella ... e sovrumani silenzi e profondissima quiete.. io nel pensier mi fingo.. ove per poco il cor non si spaura, e come il vento odo stormir tra queste piante ...io quello infinito silenzio a questa voce vò comparando ,e mi sovien l'eterno e le morte stagioni e la presente è viva e il suon di lei ,così tra questa immensità s 'annega il pensier mio....e il naufragar me dolce in questo mare....

Bortolo Francesco ,era conosciuto e chiamato  da tutti  con il secondo nome ,

antica osteria in val palot ,dove Bortolo passava alcune giornate gioiose in compagnie giovanili

si era costruito una piccola fortuna,era riuscito ad acquistare una fattoria  con annesso  5oo  ettari di terreno, diventando  agricoltore  allevatore diretto . Scorrevano gli anni a cavallo del 1900, 1910 . questo nostro parente   con sacrificio e impegno riuscì ad acquisire  una  fattoria chiamata Santa Brigida nei pressi della città Nagoya nella provincia Entre

fasenda Santa brigida nipoti di Bortolo anni 1955

Rios

Verbale di acquisto terreni nella tenuta Santa Brigida  di Nagoya

Notifica  della  provincia  di Entre   Rios della cittacapoluogo di Nagoya, come potete notare i cognomi italianissimi dei commercianti ed anche dei cancellieri argentini


Francesco umile ed operoso lavoratore ,ma allo stesso tempo,uomo  intraprendente ed intuitivo, come è, nei geni di molti originari della valle,non si   fece fuggire l’occasione,

500 ettari sono una vastità,

tutta pianeggiante, terra molto  rigogliosa   dove la mandria poteva pascolare gli allevamenti portavano ricchezza  Santa Brigida non era Pezzaze su tra ronchi e abetai,

sempre pezzaze

Bortolo Francesco e la moglie Emilia diventarono possidenti nel’altro capo del mondo ,dove ancora oggi,  ’è il regno delle   più qualificate   c selezionate carni, bovine     che  gustiamo sui nostri  tavoli

.Il  Fettolini  da semplice bracciante diventò datore di lavoro di molte famiglie che man mano negli anni  trovarono sistemazione e lavoro nella  grande fattoria del nostro parente  emigrante nella tenuta

Santa Brigida :

ECCO SANTA BRIGIDA anni 1958 60

immagine di repertorANTICHI LAVORI DEI CAMPI IN VAL PALOT QUESTI SONO GLI ULTIMI PARENTI CHE HANNO MANTENUTO VIVO GLI UMILI LAVORI CONTADINI QUì GENNARO E BENIAMINO NEL MIO PRATO DELLA MIA  CASA NATIAi tratta dai miei album storico addetto al taglio dei prati su in val palot qui potete notare beniamino Pe mi cugino ed anche parente dei Fettolini ormai argentini .

santa brigida

questo non è  un fettolini, ma è un Pe Giovanni detto Giani dei bedole ha abitato tutta la vita  nella dimorai  alpi è rimasto nubile e rappresenta bene la vita di Bortolo franceso  fettolini su in valle prima di emigrare

vita malgara pochi i mutamenti nei secoli ma di un fascino unico

nipoti e pronipoti Fettolini IN in gruppo nella fattoria del nonno

il malghese  provveniente da  Fraine ,   e non  si fermò , e quando Francesco Fettolini,’ormai logoro ne  d’eta lascio al figlio  German il bastone del comando   la  reggenza fu prolifica acquistando altri 700 ettari cosi  diventando negli anni a venire una delle fattorie maggiori della zona ,

Operazioni di raccolto alla tenuta SANTA Brigida

vendita del raccolto della  tenuta Banta brigida

German e Pietro  coltivavano la terra e allevavano bestiame fino al’anno 2000   periodo in cui morì anche il figlio German che A Santa Brigida aveva pure lui generato e cresciuto la sua famiglia.   Qualcuno li ho rincontrati ,Maria Emilia Fettolini  nata nel 1942 nipote di  Bortolo ,e pronipote di Maria Pe , ha voluto sapere delle sue precise origini

MARIA EMILIA FETTOLINI AD UNA SFILATA DI MODA

In questa immagine potete notare  German fettoliniel 1912 con la  con la moglie spagnola di cognome Ormoechea il figlio German  e  le 3 figlie tra queste seduta sullo sgabello nato nMaria emilia  fanciulla e poi a 28 anni e anche in questa immagine dei giorni nostri

Eccole  qua          ..semplicemente  qua ,quanti parenti  ,5 anche 6  gradi parente lari  ci  separano , ma sempre dentro una consanguineità visibile.

Maria!

German FIGLIO DI BORTOLO CON MOGLIE E NIPOTI

questa immagine di mio nonno   MENEGHO CON

LA MIA NONNA MARIA PE ,ERANO CUGINI DI TERZO GRADO QUINDI  IL NONNO ERA CUGINO DI PRIMO GRADO DI BORTOLO MENTRE MARIA  PE ERA CUGINA  4 GRADO DI BORTOLO FETTOLINI DETTO FRANCESCO,essendo   figlio della sorella del papà  del  mio nonno menegho

Su tra quei casolari ci sono le tue origini , le origini

maria emilia fettolini

di questa Maria  Pe ,che è zia

maria emilia fettolini

di nonno Domenico Pe, detto Menegho, che in questo  libro Blog, ne racconto la storia

FAMIGLIA  LUNA E  MARIA FETTOLINI NEL GIORNO DEL COMPLEANNO, come potete notare anche  LUNA è un cognome di origini della sponda sinistra  salendo verso nord del lago di iseo , o Sebino

Ho il piacere attraverso queste ricerche di avere incontrato la consanguineità di quasi la totalità delle antiche famiglie con il cognome  Felappi ,Fettolini ,Zanardini  Pe , Alessi, Negrini  Galelli  Bariselli Maffignoli , Sertori  Sbardo lini  Francesconi,e altri   cognomi  che non si evidenziano , abitanti  della valle che da Gratacasolo sale fino ai piedi del Guglielmo

angela pe dei detti shubioch sposata fettolini FRAncesco in compagnia di un figlio

ECCO LO SCENARIO  visto dal versante di  grignaghe verso il Guglielmo dalla fattoria Novezze di proprietà Francesconi fin dal lontano 1800

francesconi

Le radici sono qui, origini semplici ,gente che a lavorato la terra,o spaccato pietre come ne è presenza antica fra i  fettolini dei detti shapi ,cioè lavoratori del sasso di gente che tagliava legna , carbonai o di gente   che lungo questo torrente fondeva il ferro e stampava  pale .la pala o  il meglio conosciuto badile ma pala come ne porta il nome la valle della pala o val palot,

Tanti,

tanti di questi nostri avi sono partiti si sono avventurati per il mondo  sono ormai cittadini del paese che li ha accolti ,gli a  dato ospitalità e Lavoro  .

famiglia Luna Fettolini ..nel giorno del compleanno di maria emilia che potete notare in primo piano tra due fanciulli

Ho semplicemente narrato qualcosa delle loro origini , le origini di questi nostri lontani parenti che dentro questi  cognomi da me menzionati  ormai li  trovi in molte parti del mondo fin  ,ma qui in questa semplice storia si racconta di un uomo che pur essendo emigrato non facendo più ritorno ha mantenuto i suoi contatti con infinita semplicità e amore con la propria terra natia ed io ne trasmetto la testimonianza a chi vuole leggere questo pezzo di vita  e di consanguineità…


veduta della val palot dal colle di  portole alto e   prevedecolo


LE NOSTRE ORIGINI

SCENARIO DI VAL PALOT CON SULLO SFONDO IL MONTE GUGLIE

FETTOLINI DETTO PETEVIEMPETE  DI CAMPEDEI ubicato sul  VERSANTEalla destra di Fraine

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